Torna Spaghetti Unplugged: la prima serata al Largo Venue
Scritto da borsisti il 26/10/2026
Nuove voci, palchi aperti e incontri inaspettati: la prima serata della stagione 2026 rilancia lo spirito di un progetto che da oltre tredici anni scommette sulla musica dal vivo. A Roma il debutto al Largo Venue, mentre Milano ritrova il suo appuntamento all’Apollo Club.
Giovedì 22 ottobre 2026, Spaghetti Unplugged ha inaugurato una nuova stagione e lo ha fatto ripartendo da due città simbolo del suo percorso: Roma e Milano. Due palchi, due appuntamenti in contemporanea e un obiettivo comune: dare spazio alla musica emergente, favorire l’incontro tra artisti e pubblico e continuare a costruire una comunità intorno alla musica dal vivo.

Per Roma si è aperto un nuovo capitolo con l’arrivo al Largo Venue, nuova casa del format nella Capitale. A Milano, invece, l’appuntamento si è rinnovato all’Apollo Club, confermando la presenza del progetto in una delle città più importanti per la scena musicale indipendente italiana. Una ripartenza che guarda al futuro senza rinunciare a quella spontaneità che, negli anni, ha reso Spaghetti Unplugged un punto di riferimento per chi cerca musica fuori dai percorsi più convenzionali.
Spazio Agli Emergenti
Il cuore della serata è rimasto l’open mic, formula che permette ad artiste e artisti emergenti di salire sul palco, presentare le proprie canzoni e confrontarsi direttamente con chi ascolta. Non soltanto un’occasione per esibirsi, ma uno spazio in cui la musica può essere condivisa senza le distanze che spesso separano chi suona da chi assiste. Roma ha visto esibirsi, i Kandischi, Twelle, Mamaduo, Bush, Matteo Ruggieri e gli Effetto Serra, con la vittoria finale dei Kandischi (che sono anche passati ai microfoni di Vergine…). Ovviamente non sono mancati gli ospiti…il palco del Largo Venue ha infatti accolto i Subuteo e Mazzariello

La spaghettata di mezzanotte: musica e socialità
A completare il rituale c’è la tradizionale spaghettata di mezzanotte, elemento che trasforma la serata musicale in un momento di condivisione anche fuori dal palco. Il cibo, in questo contesto, non è soltanto un dettaglio folkloristico. È parte di un’idea di socialità in cui artisti, pubblico e addetti ai lavori possono incontrarsi in modo informale, abbattendo le distanze e creando occasioni di confronto.
La musica diventa così il centro di una festa più ampia, capace di mettere in relazione persone che condividono curiosità, passioni e voglia di scoprire qualcosa di nuovo. È una dimensione particolarmente importante per chi muove i primi passi nel settore musicale, spesso alla ricerca non soltanto di un palco, ma anche di occasioni concrete per farsi conoscere.
La nuova stagione proseguirà nei prossimi mesi con altri appuntamenti dedicati alla musica emergente. A Roma, il calendario annunciato prevede il ritorno il 12 novembre con Incubo e Gloria Tricamo, seguito il 17 dicembre da un ospite a sorpresa e dai Cosmonauti Borghesi. A Milano, il prossimo appuntamento è previsto il 12 novembre con Kaze.
Noi non vediamo l’ora di raccontarveli sia attraverso le nostre parole ma anche sui nostri social, dove potete trovare un piccolo riassunto della serata https://www.instagram.com/reel/De9O7vFhA1S/utm_source=ig_web_copy_link&psln=NTc4MTIwNjQ2YQ==