FAO MuNe: un seme per un futuro comune

Scritto da il 04/04/2026


A cura di Carlotta Malafarina

E se fosse possibile passeggiare per un pomeriggio negli spazi dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura?
È da questa suggestione che prende forma il nostro itinerario al FAO MuNe, il nuovo Museo e Rete per l’Alimentazione e l’Agricoltura. Ospitato nella sede centrale romana, a pochi passi dal Circo Massimo e dal Colosseo, questo spazio si configura come un crocevia di scambio culturale e innovazione. Un luogo peculiare, in cui le categorie spazio- temporali sembrano sospendersi in un’atmosfera dall’estetica tecnologica, dove digitalizzazione e immersività si fanno strumenti per una narrazione condivisa e plurale.
Straordinario nell’impatto narrativo, unisce la storia dell’Organizzazione, dagli inizi nel 1945, nella sede di Washington D.C, alle storie e alle sfide del settore agroalimentare contemporaneo che, contando sui più di 130 Paesi membri e sei lingue ufficiali, attraversa l’America settentrionale e i Caraibi, passa per l’Africa, l’Europa e il Mediterraneo, fino al Vicino Oriente, all’Asia e alle isole del Pacifico.

In questo contesto si inserisce l’inaugurazione dello scorso 16 ottobre, in occasione della Giornata Mondiale dell’Alimentazione e dell’80° anniversario dell’ente, a sottolineare il valore simbolico del progetto.
Ne emerge un patrimonio agricolo tangibile, che celebra le tradizioni attraverso opere d’arte, sculture, fotografie, illustrazioni, manufatti, attrezzi agricoli, tessuti e creazioni artigianali: una ricchezza poliedrica, integrata alle trasformazioni e alle sfide globali in tema di sicurezza alimentare sostenibile. Perché una vita, una produzione, una nutrizione e un ambiente migliore costituiscono il quadro dei Quattro miglioramenti che la FAO promuove nel suo operato, con l’intento di lavorare insieme per rendere i sistemi agroalimentari sempre più efficienti. Nel Museo questo cammino si articola in voci, volti, persone che hanno piantato il loro seme per un percorso in cui l’alimentazione diventa diritto per tutti e bene comune da proteggere e valorizzare. Non basta avere del cibo: la rete si dirama più fitta, innervata a collegamenti con il medio ambiente, la salute, l’istruzione e le politiche pubbliche.
Fao MuNe è un tassello di questo mosaico: un viaggio per esplorare, imparare e, infine, agire, per essere attori e non spettatori di questo nuovo mondo.
La visita è gratuita, dal lunedì al venerdì, previa prenotazione online sul sito https://www.fao.org/museum-network/it


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