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Campus Party Italia – CPIT#2 2018

18 luglio 2018 Eventi Eventi - Live Blog


Roma 3 Radio anticipa i trend del futuro insieme a RadUni – l’Associazione Operatori Radiofonici Universitari, che per l’edizione 2018 è Media Partner dell’evento che unisce università, studenti, imprese e technology geeks da tutto il mondo con workshop, hackaton, sfide, call for ideas, CPHacks e molto altro ancora.

21 Luglio 2018

Wher – Dove stanno andando le tecnologie per le donne?

 

Tampaxx continua a seguire le conferences di campus party Italia 18, privilegiando le tematiche che ha per protagonista il mondo femminile.

La tecnologia è presente in ogni ambito della nostra vita, soprattutto quando si tratta di viaggiare. Senza essa non si potrebbe partire per perdersi e ritrovarsi, motivazione che spinge soprattutto le donne a esplorare l`ignoto, talvolta fonte di pericoli.

Per aiutare le donne nel loro vagare, Eleonora Gargiulo, psicologa, e Andrea Valenzano, sviluppatore, hanno fondato Wher, una start-up che ha progettato e sviluppato un’app omonima per telefoni che sfrutta la geolocalizzazione per mappare le città e renderle a misura di donna.

Dietro Wher, una community di donne denominate warriors, guerriere pacifiche che controllano le strade della città e recensiscono, consigliano e sconsigliano sui luoghi attraversabili o meno.

Attiva su Torino, Milano, Roma, ma anche a Parigi e Lisbona, Wher si configura come un’app innovativa nel campo delle tecnologie digitali ma anche un`opportunità per le donne di fare network e aiutarsi.

Al suo interno, le ambassadors, incaricate di rappresentare la community anche con gli enti pubblici.

Per ulteriori info, visita il sito www.w-her.com o scarica l`app su Google Play e l`App Store.

 

A cura della redazione di Tampaxx

Citrus – Una storia di successo al femminile

Young Women Network, associazione no profit in Italia che si rivolge alle donne, sviluppando attività di mentoring e invogliando a fare network, intervista Marco Mottolese e Marianna Palella, founders rispettivamente di Foorban e Citrus l’orto italiano, start up attive nell’ambito del food.

La storia di Citrus inizia da lontano: e la storia di una famiglia che opera nel settore ortofrutticolo, concentrandosi sulla quantità e i bassi prezzi. Quando la crisi si scatena, l`azienda è costretta a chiudere. Ma ogni crisi contiene in sé una catarsi, e un fallimento non deve essere concepito per forza negativamente.

La voglia di riscattarsi e mettersi in gioco proviene da Marianna Palella, figlia del creatore dell’azienda originaria, cui viene l’idea di unire il cibo e la scienza, associando la propria mission a quella della Fondazione Umberto Veronesi, cui vengono destinati parte dei ricavi. Attraverso la diffusione di messaggi rinvenibili nelle retine degli agrumi acquistabili dal consumatore, si rende pop il concetto di ricerca scientifica, invitando alla prevenzione.

Una ricetta di successo che ha però incontrato ostacoli, come la discriminazione di genere. Quello che sembrava a prima vista un problema insormontabile è stato invece convertito in un elemento di forza, differenziazione.

E Citrus ci è riuscita, puntando sull`empowerment e la tenacia femminile.

A cura della redazione di Tampaxx

L’ultima giornata di attività al Campus Party si conclude in bellezza. Roma3Radio ha di nuovo sguinzagliato i redattori per seguire i panel e workshop che si sono tenuti durante la manifestazione.

Degno di nota è stato l’intervento dei collaboratori della radio nazionale RDS Tiziana Mennuti e Andrea Giovagnoni sul loro universo lavorativo, e con cui è stato possibile interfacciarsi in prima persona e parlare in diretta sul sito raduni.org delle rispettive esperienze.

Si è tenuta poi una conferenza dedicata all’essere imprenditori in ambito videoludico dove gli esperti Filippo Pedrini e Giulio Giacomo Cantone hanno illustrato un quadro generale del mercato dell’eSport, come si sta sviluppando nel mondo, come potrebbe dare nuovi posti di lavoro in Italia e, inoltre, come l’Italia potrebbe inserirsi e avere successo in questo mercato.

Qui una breve intervista agli speakers:

Uno dei momenti più interessanti e attesi di tutto l’evento è stato l’intervento del compositore Jesper Kyd, che tra i suoi lavori più importanti può citare le saghe videoludiche di Assassin’s Creed, Hitman e Borderlands. Il musicista danese ha parlato di come apprezzi giocare in prima persona ai titoli per cui dovrà comporre in modo da poter dare un valore aggiunto al suo lavoro,come si approccia al processo creativo e come chi commissiona una colonna sonora si approccia a sua volta a lui.
Qui una breve intervista.

A cura di Annalisa Cicchetti

20 Luglio 2018

La terza giornata di Campus Party si chiude in bellezza: anche oggi conferenze, eventi e workshop hanno colorato le nostre giornate insieme a RadUni.

Con Antonio Mannino di EtnaComics si è tenuta una conferenza sull’evoluzione della società in parallelo con lo sviluppo tecnologico, come si è evoluta la figura del Nerd, che ruolo ha avuto e sta avendo, e come si potrebbe evolvere nei prossimi anni.

Durante una conferenza successiva, sempre con Mannino, si è parlato di come si è evoluto il social network di Facebook, in che modo abbia influenzato la comunicazione e come mai oggi non sia più efficace in ambito di comunicazione aziendale. Si è anche fatto notare come altri social, tra cui Instagram, stiano diventando più efficaci e appetibili per i millenials e gli investitori grazie alla sua natura più semplice e immediata.

Con Federico Capeci si è tenuto un panel dedicato a come le varie generazioni si siano approcciate al mondo del lavoro: a come siamo passati dai volenterosi Baby Boomers ai sognatori della generazione X, fino ai più realisti e disillusi millennials.

A cura di Annalisa Cicchetti

AESVI – Il settore dei videogiochi in Italia.

Ore 15:00 i posti nell’entertainment stage sono tutti occupati. È la volta di un argomento caro non
solo ai fruitori di videogiochi, ma soprattutto a chi è sviluppatore o segue il mercato del settore
videoludico.
Thalita Malagò, Direttore Generale di AESVI – l’Associazione di categoria dell’industria dei
videogiochi in Italia, ha fornito una panoramica sul settore, illustrando i prossimi passi per far sì
che anche il nostro paese possa mettersi in pari, rispetto al mercato internazionale. Il settore dei
videogiochi ha registrato un giro d’affari di quasi 1,5 miliardi di euro e continua a crescere in
maniera esponenziale.
Il mercato italiano, infatti, ha recentemente creato prodotti da competizione e con la
modifica della Legge Cinema che legalizza il tax credit e i co-finanziamenti per la produzione
dell’industria videoludica. Si può sperare bene, quindi, affinché questo settore si conquisti lo spazio che
merita anche in Italia.
La Malagò ha, inoltre, illustrato gli intenti dell’AESVI, dichiarando con orgoglio che l’associazione è composta al 50% da uomini e al 50% da donne.
Noi di Roma Tre Radio abbiamo chiesto, dunque, alla Direttrice Thalita Malagó se il settore del
videoludico vede ancora le donne in minoranza e se risultano più user piuttosto che developer. La
Malagò ha asserito che in effetti esistono ancora troppe poche donne sviluppatrici, ma non esclude
che con l’espandersi del mercato ci possa essere un’evoluzione anche in questo senso.
A cura di Isabella Benigno
“The Ultimate slave”
Ad occupare il Main Stage a mezzogiorno ci ha pensato il matematico della Silicon Valley Edward Frenkel
che ha tenuto un dibattito intitolato “Love in the Era of Artificial Intelligence”.
Frenkel ha introdotto l’argomento utilizzando una similitudine con il famosissimo film di Stanley Kubrick
2001: Odissea nello Spazio” discutendo di come, a distanza di 50 anni, tale pellicola sia stata profetica per l’intelligenza artificiale.
Passando per percorsi più o meno diretti, citando personaggi storici come Albert Einstein (sull’importanza dell’immaginazione), Federico Fellini (sull’importanza dell’amore), e il film “L’uomo che vide l’infinito” (2015), Frenkel ha esposto la sua visione sul ruolo ricoperto dall’amore in un mondo in cui la desensibilizzazione dovuta all’automazione dilaga sempre più. Subito prima del Q&A, è stata proiettata una clip che mostrava la progettazione dei cosiddetti “Sex robot”. Questo ha chiaramente suscitato dei dubbi da parte del pubblico che ha fatto domande ad Edward Frenkel sulla dubbia moralità di questa invenzione: il gesto di creare qualcosa che di per sé è un oggetto (robot dal russo robota = schiavo) dalla effige di una donna come mero strumento sessuale.
A cura di Giulio Bruschini

19 Luglio 2018

La seconda giornata a Campus Party si conclude in bellezza con un concerto a tema cultura pop, tra remix di sigle di serie televisive e cartoni animati sotto al Main Stage. Oltre alle attività già citate abbiamo seguito alcuni panel: Direttamente dall’associazione Mensa, Fabio Carletti ci ha illustrato come sia stato possibile per Cambridge Analytica effettuare i suoi studi, facendo inoltre un breve excursus su una serie di applicazioni e programmi open source utilizzabili gratuitamente anche tramite smartphone.
Antonio Moro di Lega Nerd ha tenuto, invece, una conferenza dedicata all’importanza del web design e di quanto una buona presentazione sul nostro sito possa essere fondamentale per avvicinare utenti e creare una fanbase compatta e stabile.
Marco Minoli, dell’azienda Slitherine, leader nel settore video ludico, ha intrattenuto una conferenza su come sviluppare una campagna marketing in ambito video ludico: cosa può funzionare, cosa non fare, con quale approccio studiare i dati in modo da poter sviluppare oggi progetti e idee che vedranno luce nei prossimi anni.

Il campus prosegue con le sue attività fino a questo sabato: restate connessi per tutti gli aggiornamenti in diretta!

A cura di Annalisa Cicchetti

 

“Milano e il Secolo delle Città”

Anche il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, ha detto la sua sui temi caldi che caratterizzano Campus Party Italia: giovani, innovazione e tecnologie al servizio delle città metropolitane.

D’altronde, in qualità del ruolo che ricopre, non poteva non evidenziare l’avanguardia milanese e portare la “locomotiva dell’Italia” come esempio di città ideale del futuro, di smart city, durante la presentazione del suo libro “Milano e il secolo delle città“.

Cosa si intende per smart city? Come si legge nell’enciclopedia online: “[…] in urbanistica e architettura è un insieme di strategie di pianificazione urbanistica tese all’ottimizzazione e all’innovazione dei servizi pubblici così da mettere in relazione le infrastrutture materiali delle città «con il capitale umano, intellettuale e sociale di chi le abita» grazie all’impiego diffuso delle nuove tecnologie della comunicazione, della mobilità, dell’ambiente e dell’efficienza energetica, al fine di migliorare la qualità della vita e soddisfare le esigenze di cittadini, imprese e istituzioni […]

Perchè Milano è una smart city? Per diversi motivi, ma principalmente per l’efficienza dei trasporti pubblici, dell’alta densità di start up e per l’influenza che l’europa ha sulla città.

Proprio a riguardo dei trasporti pubblici, il sindaco ha definito ‘coraggioso’ l’obiettivo che lui e l’amministrazione comunale si sono posti per gli anni a venire; la Low Emission Zone vieterà l’ingresso in città alle automobili diesel inferiori all’indicatore euro 3, e il limite crescerà col passare degli anni, il tutto con l’obiettivo di rendere più green la città meneghina.

E’ anche per stare al passo con le direttive europee date da HORIZON 2020 che Milano si sta muovendo in questo senso. Anche se la direzione presa è quella verso MILANO 2030: “dalla riqualificazione degli scali ferroviari alla riapertura dei navigli, dal futuro di Città studi e delle università di Milano, alla M4 e la Circle line, dal progetto per il grande parco metropolitano ai nuovi parchi cittadini, dal piano sulla casa a quello per le piazze, i tre incontri offriranno un quadro d’insieme di una città che vuole crescere in maniera sostenibile e inclusiva, a partire da un grande lavoro di  ricucitura territoriale tra centro e periferia, per estendersi oltre i suoi confini in un’ottica di Città metropolitana.“

Ma ci sono anche degli aspetti da migliorare. Primo fra tutti – e Sala non si fa problemi a dirlo – sono le poche soluzioni abitative a basso costo per gli studenti universitari. La città ha dalla sua un’ampia offerta formativa; sono molte infatti le università e gli istituti che grazie alla loro buona offerta formativa attirano molti studenti fuori sede e dall’estero.

Sempre in ambito universitario, il piano 2030 si propone di costruire [brutto verbo, cambiarlo] dei campus universitari per Statale, Bocconi e Cattolica – un altro passo verso la città del futuro.

Grazie a tutti questi buoni propositi Milano risulta la città metropolitana che in Italia risulta prima in termini di attrattività di investitori stranieri; questo è un aspetto che non va trascurato, anzi, potrebbe dare linfa vitale ad una locomotiva che già di suo sta portando il nostro bel paese verso il futuro.

A cura di Sarah Penge e Marco Dalla Pria (Radio Bicocca)

“The safest Operative System”

A mezzogiorno il Main Stage ha visto protagonista lo sviluppatore Jon “Maddog” Hal,  che ha tenuto una conferenza sullo sviluppo dei free software e sul ruolo che possono ricoprire insieme agli “open source” nelle materie economiche, a livello internazionale ma anche in Italia.
Jon ha dichiarato subito ai fini dello sviluppo di software, è necessario avere di base un buon business plan e ha fatto un excursus sulla storia dello sviluppo degli stessi partendo dalle origini negli anni ’80, fornendo, quindi, al pubblico un quadro completo della situazione. Tramite pratici esempi, ha esposto un modo in cui persino grandi aziende hardware non siano infallibili e che ci saranno sempre gruppi di programmatori in grado di risolvere problemi di incompatibilità tra sistemi operativi vecchi e nuovi.
Maddog” ha chiuso la conferenza rivelando il suo “exit plan” che avvierà dopo il suo pensionamento tra un paio d’anni: realizzare un gruppo composto dai migliori programmatori in circolazione nell’underground per creare una nuova impresa di sviluppo software.

A cura di Giulio Bruschini

18 Luglio 2018

“Riscriviamo il codice sorgente dell’Italia”

Si è tenuta oggi la cerimonia di apertura della seconda edizione di Campus Party, uno degli eventi più importanti al mondo sull’innovazione tecnologica, Hackaton, Sfide e Call for ideas: un’occasione per poter dare fondo alle idee e, come menzionato dal vicepresidente della Regione Lombardia Fabrizio Sala, capitalizzarle.
Quattro giorni all’insegna della geek technology, dell’innovazione, della creatività e come sfruttarle nel mondo del lavoro.
Un vero e proprio campus, che si delinea tra i padiglioni di Milano Rho Fiera mettendo a disposizione uno spazio dedicato solo al camping fornendo tende e altri servizi e due aree nelle quali, per tutta la settimana, si svolgono gli eventi.
Il cuore pulsante della manifestazione è situato nell’Area Arena, predisposta per eventi, workshop e conferenze per stimolare l’interesse dei partecipanti, mentre presso l’Area Experience dà la possibilità di  seguire altre attività analoghe e usufruire anche di postazioni all’avanguardia di realtà virtuale, videogiochi e droni (ma non solo).
Ma l’ospite atteso della giornata di oggi è stato uno:  il direttore del TGLA7 Enrico Mentana.
Il direttore, nel suo talk, intitolato “Fake News: Il coraggio di sfidare la crisi del giornalismo tradizionale” ha discusso a lungo di come si sia evoluto – ma allo stesso tempo anche involuto, il giornalismo di vecchio stampo, garantendo ampio margine di diffusione alle fake news. E proprio grazie a questo, ha colto l’occasione per presentare il suo nuovo progetto editoriale, annunciato nelle prime settimane del mese di luglio sul suo profilo Facebook: un quotidiano online che garantisca la corretta informazione e che sia di contrasto all’abbassamento dei costi lavorativi della nuova classe di giornalisti. Difatti, a questo proposito, il quotidiano vuole cercare di avvicinare più giovani possibili, coinvolgendoli nell’attività redazionale al 100%, ribaltando la logica dello stage formativo come lo stanno vivendo i ragazzi in Italia.

A cura della Redazione

 


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