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Salmo Academy – Intervista Esclusiva

25 maggio 2018 Eventi


Videointervista a cura di Sarah Penge

Riprese a cura di Maura Moretti

 

Intervista

Salmo è tornato con un nuovo progetto: un’accademia che lui definisce per “X-Men”. #SalmoAcademy è il nome e l’obiettivo è quello di trovare un “beatmaker”, un videomaker e un illustratore per arricchire creativamente la promozione di una track che sarà registrata nei prossimi mesi.

Un tour che ha aperto, lo scorso 10 Maggio a Cagliari, il Festival delle Radio Universitarie, organizzato da RadUni presso le sedi dell’Università degli Studi di Cagliari, al quale è seguito un esclusivo live show del rapper sardo. Il tema dell’incontro è stato quello del videomaking, con ospiti Niccolò Celaia e Antonio Usbergo di YouNuts.
Seconda tappa, invece, lo scorso 22 Maggio a Roma, presso la sede del Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi Roma Tre, in cui si è parlato d’illustrazione insieme a Francesco Liori, in arte Fr3nk, con il quale gli studenti hanno ripercorso i vari passaggi della realizzazione visuale di alcuni album di Salmo, con una maggiore attenzione al fumetto di Hellvisback: ultimo lavoro uscito nel 2016.

Noi di Roma 3 Radio eravamo presenti, e abbiamo intervistato il rapper riguardo la Salmo Academy, e ci siamo fatti dare qualche anticipazione sui prossimi live e l’uscita del nuovo album.

Salmo, come è nata l’idea dell’Academy e come ci si sente a stare dall’altro lato della cattedra?

L’idea è nata molto tempo fa, circa 3-4 anni, solo che non avendo il tempo necessario per mettere in piedi questa cosa, che è molto difficile e molto seria, ho dovuto rimandare per un po’. Trovarmi dall’altra parte della cattedra fa un po’ ridere, perché non ho nessun diploma e nessuna laurea, quindi salirci è una cosa molto comica. Come dicevo ai ragazzi, però, non siamo venuti qua per fare lezione, ma siamo venuti per fare una chiacchierata e dare dei piccoli spunti e consigli.

Per un musicista, quanta importanza ricoprono visualità, illustrazione e artwork?

In questo momento la cultura dell’immagine è molto importante e forse anche troppo sbilanciata. Ci sono però molti talenti che lavorano nel mondo della cultura dell’immagine, nella fotografia o nella moda… Quando queste persone supportano il lavoro di rapper e musicisti è una cosa molto figa.

Nella scrittura dei testi e nella composizione dei brani pensi subito a una possibile veste grafica? Ad esempio Hellvisback, il tuo album del 2016, è successivamente diventato un fumetto.

Si, mi è capitato di pensare prima alla parte dell’immagine, però capita raramente. Quasi sempre penso alla musica, poi viene il resto.

Il 16 dicembre tornerai a Roma live sul palco del Palalottomatica e il 22 al Mediolanum Forum di Assago. Come vivi questo passaggio a palchi più grandi rispetto a quelli dei live precedenti?

Ho già fatto scuola con aperture negli stadi, e al passare da palchi più piccoli a quelli più grandi sono già abituato. Sto cercando di fare le cose piano piano e in maniera graduale, ma ancora non sento la pressione. Sono concentrato.

L’ultimo singolo, “Perdonami”, certificato disco di platino con circa 495mila ascolti raggiunti in ventiquattro ore, è un anticipo del tuo nuovo album? Se sì, ci sono altre news a riguardo?

Ho già svelato parzialmente la copertina durante l’incontro. L’album è quasi finito, ma non posso dire quando uscirà. Sicuramente prima delle due date nei palazzetti.

Trovate ulteriori informazioni riguardo la Salmo Academy sul sito
www.salmoacademy.com.

 

Articolo a cura di Sarah Penge

 

 

 


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