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J-AX e Fedez travolgono il Palalottomatica

20 marzo 2017 Around The Pop


“Il duo rapper più richiesto del momento fa il tutto esaurito e scatena il pubblico romano a colpi di musica”

Sabato 18 e domenica 19 marzo sono saliti sul palco del Palalottomatica di Roma Alessandro Aleotti, alias J-AX, e Federico Leonardo Lucia, in arte Fedez, registrando il tutto esaurito per entrambe le date della Capitale con il loro “Comunisti col Rolex Tour”. Il duo milanese è partito l’11 marzo dal PalaAlpitur di Torino per portare la sua musica nei palazzetti di tutta la Penisola e concluderà il tour il 6 maggio all’Arena di Verona.
Nel concerto romano di sabato 18 marzo J-AX e Fedez hanno portato ritmo, gioia, divertimento, ma non solo. Con molta ironia, infatti, facendo salire sul palco un finto contestatore (l’attore Claudio Colica), hanno saputo replicare alle tante critiche che ricevono tutti i giorni anche da parte di colleghi come Marracash e Gue Pequeno. Questo è il primo Tour che li vede protagonisti insieme, ma nonostante questo l’alchimia tra i due si conferma essere elevatissima e capace di mantenere alto il coinvolgimento di un pubblico variegato e di ogni età. La passione per il loro mestiere e la voglia di divertirsi e divertire i fan è stata evidente durante le tre ore consecutive di concerto. Il veterano J-AX si è lasciato andare improvvisando balletti esilaranti, Fedez si è invece riscoperto chitarrista.

La scenografia, a tema militare e rivoluzionario, è stata essenziale ma efficace ed ha coinvolto anche la band (Marco Arata direzione musicale e chitarra; Steve Luchi batteria; Linda Pinelli basso), i coristi (Sopreman, SpaceOne, Vivian Grillo, Sewit Jacob Villa e Sabrina Fiorella) e Dj Zac che indossavano abiti ad-hoc. I due cantanti invece hanno optato per due cambi d’abito, uno dei quali con un capo rosso a richiamare lo stesso comunismo che dà il nome all’album. Sullo sfondo una maestosa e caleidoscopica piramide a dislivelli a simboleggiare la scalata sociale dei due. Inoltre, i due si sono anche divertiti con giochi pirotecnici, ledwall, gonfiabili, sbuffi di vapore, laser e un impianto luci che ha reso il palco ancora più spettacolare. Ad accompagnare e ad introdurre lo show Paolo Jannacci, figlio del grande Enzo Jannacci, che sulle note di “Bella Ciao”, interrotta bruscamente da un blackout, fa da apripista a J-Ax e Fedez.
Durante la serata Ax e Fedez hanno duettato con artisti d’eccezione come Alessandra Amoroso sulle note di “Piccole cose”, Loredana Bertè con “Allergia” e Nek con “Anni Luce”. Oltre ai brani dell’ultimo album “Comunisti col Rolex”, sono stati suonati anche i più celebri successi dei due artisti come “Magnifico”, “Cigno nero”, “Piccoli per sempre” e l’intramontabile “Domani smetto”. Non è mancata infine neanche la vena punk-rock che ha influenzato fortemente la loro visione musicale e che rappresenta il loro punto d’incontro. Infatti a circa metà dello show alcuni brani dei due rapper sono stati rivisitati e riarrangiati in questa chiave sulle note di celebri canzoni dei Blink182 e dei Green Day. Non sono mancati momenti più “intimi” e “romantici” in cui il palazzetto è stato illuminato dal pubblico con le sole luci dei cellulari, come fosse una notte stellata. A chiudere lo show la canzone che ha fatto da colonna sonora all’estate 2016 “Vorrei ma non posto” durante la quale Fedez ha fatto la consueta “passeggiata” sulle mani degli spettatori all’interno di una sfera gonfiabile trasparente. Un particolare plauso va all’organizzazione che ha saputo gestire il pubblico e in modo particolare il parterre in modo impeccabile.

Carola Piluso

 

    


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